Claudio Campagna.
Sono nato a Piazza Armerina, una cittadina siciliana di arte e cultura, nel lontano 1948. Presto mi trasferisco in Toscana dove mio padre lavorava per conto di una multinazionale. Inizio gli studi in quella regione, per poi continuarli a Piazza Armerina, sede di numerose e importanti scuole superiori. A vent' anni mi trasferisco a Torino dove vengo incaricato dal Provveditorato ad insegnare presso una scuola media. Sotto la Mole intraprendo gli studi universitari nella facoltà di Architettura, ma ben presto lascerò gli studi per dedicarmi interamente all'insegnamento. Andando in pensione, dal 2006 sono stato docente di molti corsi d'aggiornamento di informatica in diverse scuole di Torino e provincia. Ho partecipato a diversi progetti importanti e innovativi per la città di Torino, fra i quali il progetto denominato "TORINO 2000" del quale sono stato importante referente. Attualmente sono autore e gestore di vari siti Web, uno fra i tanti quello relativo alla scuola dove ho insegnato per più di 35 anni, e di altri che sono allo studio, sempre inerenti ad alcune realtà scolastiche di Torino e provincia. La mia famiglia è formata da moglie e da due figli. La moglie Rosalba attualmente in pensione, ha insegnato nelle scuole elementari del torinese. Dei figli, il maschio Andrea si è laureato in ingegneria meccanica e lavora presso una multinazionale, la femmina Monica si è laureata in Lettere moderne ed è impiegata in un’azienda del torinese. Proprio da Monica e da Andrea, mia moglie ed io abbiamo avuto in regalo due belle nipotine, Matilde e Flaminia.I miei hobby del momento, ma veramente da circa un ventennio, sono relativi all’attività informatica, dalla quale ho ricevuto anche gradevoli riconoscimenti Non pratico attività sportive a causa della mia pigrizia, ma faccio lunghe passeggiate in compagnia di amici del condominio in cui vivo. I passatempi che condivido con mia moglie sono il cinema e il teatro, nonché le passeggiate nel capoluogo torinese alla ricerca di angoli suggestivi (Torino ne offre tanti). Anche la scoperta, nonché l’assaggio di tradizioni culinarie in prossimità del nostro luogo di residenza,sono interessi comuni, per cui mia moglie ed io ci concediamo ogni tanto pranzi/cenette “fuori porta”. Divido con mia moglie la passione per i viaggi, che abbiamo incrementato con l’andata in quiescenza di entrambi. La nostra meta preferita è Piazza Armerina, ma non disdegniamo qualche viaggetto in giro per l’Italia e anche all’estero. Le mie (ma anche nostre, a volte) “fughe” verso Piazza Armerina, sono agevolate dall’aver acquistato ormai da molto tempo una casetta nel centro storico, che ci permette brevi ma gradevoli soggiorni durante tutto l’anno, nonché lunghe vacanze estive.